Biblioteca “Ciro D’Antonio”

La biblioteca della Fondazione FONMED, intitolata a “Ciro D’Antonio, è una raccolta specializzata il cui patrimonio librario è interamente catalogato e liberamente consultabile in sede.

Attualmente, la collezione è suddivisa in due fondi:
• il Fondo “Giuliano D’Antonio
• il Fondo “Achille Bianchi

Ogni volume è identificato da un codice univoco e progressivo, che ne facilita la ricerca e la tracciabilità.
La biblioteca comprende testi e pubblicazioni su tematiche tecnico-scientifiche, con particolare attenzione agli ambiti ambientali, giuridico-economici, storici e, soprattutto, ai temi legati alla sostenibilità, a supporto delle attività di ricerca, divulgazione e formazione promosse dalla Fondazione.

La sala lettura, dedicata aLuigi Daina”, è il cuore pulsante della biblioteca. Al suo interno ogni utente potrà prendere visione di tutti i volumi presenti nel catalogo.

La consultazione è possibile, previa prenotazione, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 17:00, presso la sede operativa della Fondazione.

Luigi Daina, spentosi all’età di 75 anni nel settembre 2025, è stato un agronomo italiano tra i pionieri dell’agricoltura biologica nel Mezzogiorno e tra le figure più rappresentative nello sviluppo dei biodistretti in Italia. Attivo professionalmente dal 1977, ha contribuito alla diffusione di pratiche agricole sostenibili e può essere considerato a tutti gli effetti il padre dell’agricoltura biologica in Campania e non solo.

La sua lunga carriera si è articolata tra attività di consulenza, formazione, ricerca applicata e ruoli istituzionali. In particolare, ha lavorato sia a livello regionale che presso il Ministero italiano dell’Agricoltura nel Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari – ICQRF – mettendo la sua conoscenza al servizio dell’elaborazione di testi normativi con particolare riguardo all’ambito del biologico e dell’apicoltura.

L’instancabile impegno di Luigi Daina si è tradotto nella promozione e nella docenza di corsi di agricoltura biologica e biodinamica, contribuendo alla formazione di operatori agricoli, giovani agronomi e tecnici. Autore di libri e numerose pubblicazioni scientifiche, negli ultimi anni aveva ampliato il proprio campo di studio includendo anche le nuove teorie dell’agricoltura quantica per la promozione di un approccio olistico al biologico.

Il suo impegno per la sostenibilità lo aveva portato a ricoprire ruoli di primo piano nel movimento dei biodistretti: è stato, infatti, figura di riferimento per AIAB Campania, nonché il primo Presidente del Bio-distretto del Cilento, uno dei più estesi e significativi in Europa.

Luigi Daina ha rappresentato una voce autorevole in molteplici ambiti ed è stato e continuerà ad essere, attraverso i suoi studi e le sue pubblicazioni, un punto di riferimento per istituzioni, enti di ricerca, associazioni e imprese agricole che vedono nel biologico, nella transizione ecologica e nella sostenibilità l’obiettivo della propria azione.