PASSATO PROSSIMO, DONNE ROMANE DA TACITA A SULPICIA

Autore: EVA CANTARELLA

Casa Editrice: FELTRINELLI EDIZIONI

Argomento: ROMANZO STORICO

Copia
1
Volume
1
Anno
1998
Posizione Libreria
38
Fondo
ANNA GUIDA
Progressivo
C/219

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Sintesi

Dall’antica divinità del Silenzio, Tacita Muta, alla prima voce di donna della letteratura classica Sulpicia, “la storia delle donne romane merita particolare attenzione. A differenza della storia delle donne greche e delle altre donne antiche non è un passato remoto. È il nostro passato prossimo. E forse, in qualche misura, e anche una parte del nostro presente”. Cosi Eva Cantarella conclude il suo avvincente quadro della condizione femminile tra società precittadina ed età augustea Il libro, diviso in due parti, affronta prima la questione del silenzio imposto alle donne agli albori della civiltà romana, quando sorse la citta, quindi tratta della cosiddetta "emancipazione" femminile, a partire dalla fine delle istituzioni monarchiche sino al potere di Augusto. Passa in rassegna figure di donne storiche, mitiche e divine, ossequiose ○ ribelli che fossero alle regole giuridiche e alle pratiche sociali, fra conquiste femminili e reazioni maschili. È la problematica storia dell'assoggettamento della donna all'uomo ma anche quella della nascita della loro complicità A Roma, infatti, per la prima volta nella cultura dell’Occidente, si forma un modello di rapporto fra i sessi destinato a lasciare le sue tracce sino alle soglie del Duemila.