GRETE STERN: SOGNI

Autore: IILA RAVELLO FESTIVAL

Casa Editrice: ELECTA NAPOLI

Argomento: CULTURA

Copia
1
Volume
1
Anno
2004
Posizione Libreria
29
Fondo
ACHILLE BIANCHI
Progressivo
B/262

Scarica Sintesi

Sintesi

Quando il maestro Walter Petherans fu chiamato a dirigere il laboratorio di fotografia nel Bauhaus di Dessau, Grete Stern (1904, Wuppertal-Elberfeld, Renania, Germania – 1999, Buenos Aires) seguì i suoi corsi per due anni dal 1930 al 1931. Con la sua compagna di corso Ellen Auerbach creò a Berlino nel 1930 una piccola società dedicata alla fotografia commerciale, chiamata Ring! + Pit, soprannomi infantili di entrambe; ed iniziarono a lavorare professionalmente. Questa attività di esordio fu interrotta drammaticamente dall'avvento di Hitler al potere nel 1933: costretta all'emigrazione in quanto ebrea si trasferi dapprima a Londra, ma già in quei pochi anni si impose per l'originalità delle sue composizioni pubblicitarie e dei collages. I fotomontaggi sono un preludio molto ironico e innovativo alla futura attività della Stern sul tema del Sogno. Intanto aveva incontrato il fotografo Horacio Coppola conosciuto in Germania e poi suo marito: nel 1935, appena giunti a Buenos Aires, tennero una mostra fotografica nei locali della rivista Sur, invitati da Victoria Ocampo. Nel 1947 concordò con la rivista Idilio, della Abril Edizioni, la realizzazione dei fotomontaggi oggi conosciuti come Sogni. In tutto Grete realizzò 140 fotomontaggi per Iditio realizzati tra il 1948 e il 1951. La pagina de La psicanalisi vi aiutera, curata da Cino Germani, appariva settimanalmente in tutti i numeri della rivista: i suoi modelli furono le persone della famiglia, la figlia adolescente, la cameriera. amici e vicini. La mostra presenta per la prima volta tutti i 148 foto- montaggi e in essa sono distinti gli originali da quelli - per necessità essendo perduti gli originali - riprodotti, Cesare de Seta