CECITA’

Autore: JOSE' SARAMAGO

Casa Editrice: EINAUDI EDIZIONI

Argomento: NARRATIVA STRANIERA

Copia
1
Volume
1
Anno
2008
Posizione Libreria
39
Fondo
ANNA GUIDA
Progressivo
C/245

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Sintesi

<Saramago guarda, osserva, descrive, narra senza bisogno, mai di cadere nel particolare. I soli particolari che indaga e porta alla luce sono quelli dell'anima> In una città qualunque, di un paese qualunque, un guidatore sta fermo al semaforo in attesa del verde quando si accorge di perdere la vista. All’inizio pensa si tratti di un disturbo passeggero, ma non è così. Gli viene diagnosticata una cecità dovuta a una malattia sconosciuta: un <mal bianco>> che avvolge la sua vittima in un candore luminoso, simile a un mare di latte. Non si tratta di un caso isolato: è l'inizio di un'epidemia che colpisce progressivamente tutta la città, e l'intero paese. I ciechi, rinchiusi in un ex manicomio e costretti a vivere nel più totale abbruttimento da chi non è stato ancora contagiato, <scoprono - come ha scritto Cesare Segre - su se stessi e in se stessi, la repressione sanguinosa e l'ipocrisia del potere, la sopraffazione, il ricatto, e peggio di tutto, l’indifferenza>. Saramago denuncia con intensità di immagini e durezza di accenti la notte dell'etica in cui siamo sprofondati. E, paradossalmente, è proprio il mondo delle ombre a rivelare molte cose sul mondo che credevamo di vedere. Traduzione di Rita Desti José Saramago (Azinhaga 1922) è stato insignito del Premio Nobel per la Letterature nel 1998. Presso Einaudi ha pubblicato, tra l'altro: L'anno della morte di Ricardo Reis, La zattera di pietra, Storia dell'assedio di Lisbona, Viaggio in Portogallo, L'uomo duplicato. La caverna, Tutti i nomi, il racconto dell'isola sconosciuta, || vangelo secondo Gesu Cristo, Manuale di pittura e calligrafia, Saggio sulla lucidità, Le intermittenze della morte, Di questo mondo e degli altri e Le piccole memorie.